venerdì 3 settembre 2010

A volte ritornano...

Forse non sarà la notizia del secolo e non sarà in copertina sulla Gazzetta. Ormai sono passati i tempi nei quali si parlava di scambi tra il Real Madrid e la Real Insert Coin (Luis Fuigo più conguaglio in denaro per la Insert Coin) ma Galasso è tornato.

In un campo di periferia, lontano da occhi indiscreti, a rimesso gli scarpini ai piedi. Tanta terra e poca erba ma questo conta poco.
Un resoconto della prestazione?
Sicuramente la paura all'inizio la fa da padrone (tuttora la fiducia riposta sulla schiena non è massima, vedremo). L'inizio è piuttosto traumatico. Quasi non ricordandosi di essere stato fermo per 1 anno e 7 mesi prova a ricominciare da dove aveva finito, correndo su e giù per il campo. I polmoni e le gambe gridano pietà! La posizione avanzata che gli viene affidata non è nelle sue corde e si vede, fuori posizione non conosce i compagni e spaesato è assolutamente nullo. Ha la fortuna però di avere un cambio che sfrutta dopo pochi minuti. La pausa lo rigenera ed in campo rientra il giocatore intelligente che tutti conosciamo. Una volta rientrato nonostante gli ordini impartiti fossero altri si mette dietro e tutto gira meglio. La squadra non subisce più gol, anzi recupera lo svantaggio. L'ordine tattico, le geometrie ed il senso della posizione che hanno reso Galasso celebre in tutti i campi dell'EUR, e non solo, non si dimenticano ed ecco che il redivivo torna in cattedra (...quasi...). Il culmine è il suo piattone destro per il gol del pareggio dopo l'insperata rimonta. Prestazione farcita di buoni anticipi, contenimento, buone geometrie a centrocampo e qualche errore. Le sgroppate sulla destra sono ancora lontane, vediamo cosa ci riserva il futuro.
Com'è finita? Vittoria ai rigori (Galasso non sbaglia il suo, unico dei suoi a spiazzare il portiere).
Ora l'acido lattico la fa da padrone ma questo poco importa. Il fatto poi che l'appetito venga mangiando e che il giorno dopo (quasi zoppicante per gli sforzi del giorno prima) sia nuovamente a giocare è un'altra storia...

giovedì 2 settembre 2010

MERCOLEDI 1 SETTEMBRE

CAMPO: Evodia 2, nuovo di zecca.


ORE: 22


SPETTATORI: 0


SQUADRE E RISULTATO:

Giovanni, Alessandro C, Luca S, Pietro, Enrico : 12

Marco, Luca R, Alessandro F, Alessandro S, Renato: 10


NOTE: Una serata fresca e umida fa da cornice alla (nostra) inaugurazione del nuovo campo 2 dell’Evodia, di pregevole fattura. Giochiamo circa un’ora e un quarto

.

LA PARTITA: Parte subito fortissimo la squadra di capitan Lentini, che dopo mezz’ora di gioco inchioda il risultato sul 4 a 0. La reazione degli avversari non si fa attendere. Dopo una riorganizzazione tattica e un pizzico di pressing in più, arriva il ribaltamento quasi repentino del risultato, fino al 4-6. Da qui in poi la gara prosegue su un botta e risposta che porterà la squadra di un ottimo Enrico alla meritata vittoria per 12 a 10. Nel finale infortuni, risate e colpi da cabaret fanno degenerare la gara in un circo equestre.


LE PAGELLE DEL PUNTERO


Enrico: 8: A casa lo frustano, e si vede: a mio parere di gran lunga il migliore in campo. Padrone della fascia destra, convinto in ogni contrasto e travolgente nelle percussioni. Segna qualcosa come 5 goals. Esemplare!

Luca S: 6,5: Prestazione diligente, condita da un buon numero di goal (mi pare). Per i suoi piedi passano moltissimi palloni. C’è sempre.

Giovanni: 7: Fa la differenza. In particolare nella prima parte di gara para (in un modo o nell’altro) tutto. Infortunio muscolare stile Juventus a fine gara… aspettiamo il responso della risonanza magnetica.

Alessandro C: 7: Spesso lo troviamo a centrocampo ( e per giunta con magliette poco raccomandabili) a prendere palla ed a smarcare lo smarcabile. Dribbling imprendibile e anche un bel po’ di goals. Ottima gara.

Pietro: 6,5: Sempre attento in difesa, qualche errore nei disimpegni. E’ parte integrante dello strike a 3 impresso ormai nella memoria di tutti. Auguri professore!


--------------------


Renato: 6,5: Buona prova quando riesce a dare il suo contributo in attacco. Qualche buono spunto ma numerosi errori grossolani nei fondamentali. Da ricordare un numero destro/sinistro in cui tira la palla contemporaneamente con tutti e due i piedi. Provato e riprovato a casa mentre il fratello veniva frustato.

Luca R: 5: Si ostina a partire palla al piede e solo a tratti dialoga con i compagni. Oggi molto male nei lanci e nei passaggi. Buona prova di contenimento dell’azione avversaria. Gli suggeriamo di dedicarsi alla tombola natalizia.

Marco: 4,5 : Parecchi goal evitabili subiti. Prestazione decisamente sottotono. Riceve molti complimenti, ma per la bella maglia.

Alessandro S: 5 : Corre avanti e indietro, ma spesso a vuoto: gioca pochi palloni, poiché servito poco o servito male. Poco reattivo in fase difensiva. Giornata no. Vedremo se dargli fiducia, oppure si andrà alle buste.

Alessandro F: 6,5 : Qualche lampo, bei goals, molti tiri parati e qualche occasione fallita. La difesa ordinata degli avversari erge un muro che poche volte riesce a superare. Fare la voce di Foroni non serve a niente.