martedì 30 aprile 2013

DOMENICA 28 APRILE


CAMPO: Evodia n°1


ORA: 18:30

SPETTATORI: 0

NOTE: Partita bella, intensa, tattica e combattuta fino all’ultimo. Il risultato, un atipico 3-3, è la testimonianza più importante di un match sempre in bilico, che ha visto le due squadre darsi battaglia e lottare su ogni pallone. Grandi parate da una parte e dall’altra, grandi azioni di prima e mirabolanti colpi al volo con risultati spesso sorprendenti. Molto bene, da segnalare, anche le due new entry del match. Tutti i 10 in campo ampiamente sopra la sufficienza.

SQUADRE E RISULTATO:
Giovanni, Renato, Alessandro F, Enrique, Il Rosso: 3
Marco, Simone, Giorgio, Federico, Luca R: 3

LE PAGELLE DEL PUNTERO

Giovanni: 7,5: Ottima prestazione, di sostanza e concentrazione: impegnato in alcuni interventi impossibili, non si tira indietro e fino all’ultimo aiuta anche all’impostazione della manovra, dando sicurezza al reparto soprattutto nelle delicate fasi finali del match. Più che mai, ministro della difesa.
Alessandro F: 7,5: Dopo l’approccio sbagliato col Pescara, questa volta è concentrato dal primo minuto, sente la tensione e la responsabilità di dover dare sempre il massimo … e oggi è esattamente quello che fa. Prima in difesa e poi in attacco, 2 dei 3 goal della sua squadra sono due strepitose azioni personali. Ministro dell’attacco di nervi.
Il Rosso: 7,5: Oggi prova a fare un po’ di tutto: difende, imposta, s’inserisce, batte le rimesse laterali con la capriola… vorrebbe fare anche l’attaccante ma non è capace. Contributo preziosissimo in tutto quello che fa, mastino instancabile. Dà man forte ai suoi nei momenti più difficili: quando le docce non funzionano o il bagno schiuma non vuole uscire dalla confezione. Ministro dell’energia a centrocampo.
Enrique: 7,5 : Nel ruolo di ala pura, è più offensivo che difensivo. Instancabile: ci mette il cuore, l’anima ed i piedi a banana. Mille contrasti vinti sul centro-destra del campo, partecipa a tutte le azioni dei suoi. Ministro del centro-destra.
Renato: 6,5 : Nelle prime fasi del match in attacco non rende a sufficienza, oppresso dalle marcature avversarie. Spostato al centro della difesa da Mister Furno, la musica cambia: imposta, difende (seppur concedendo qualcosa agli avversari) e riesce addirittura a segnare il goal del 3-3. Ministro dell’economia domestica.

Marco 7,5 : Salva i suoi in molte occasioni, soprattutto nelle fasi decisive del match, sul 2-2. Sempre molto concentrato, non ha grosse colpe sui goal. In netto miglioramento. Sottosegretario alla difesa dei pali.
Federico 7,5 : Oggi si sacrifica come difensore centrale, ed è il vero punto d’inizio di tutte le manovre della squadra: passaggio corto a destra verso Simone, o lancio lungo a Sinistra per Giorgio o Luca R. Lavoro di fatica, raramente supera la metà campo e fa reparto quasi da solo. Oggi (con grande gioia di Giovanni) il tiro non è letale come al solito. Ministro degli interni e dei colli esterni ad uscire.
Simone 7 : Fisico scattante, tiro implacabile, pettinatura rivedibile. Gli avversari capiscono presto che non bisogna lasciargli lo spazio di sprigionare il tiro e la corsa. Nonostante tutto segna un paio di goal molto belli. Ripartenze interessanti, non toglie mai la gamba quando c’è da darle e da prenderle. Ministro dei rapporti col barbiere.
Giorgio 7 : Gli arrivano tutti lancioni lunghi per inzuccarla di testa. Cerca di spiegare ai compagni che non ha i razzi nelle chiappe (almeno mi pare) e cominciano a servirlo in maniera decente. Buona prestazione, svaria a tutto campo, deciso nei contrasti e propositivo in attacco. Ministro dell’andirivieni.
Luca R: 7 : Libero di spaziare sulla tre quarti avversaria, spazia su tutto il fronte offensivo e arriva molto spesso alla conclusione, imbeccato dai compagni. A fine partita è letteralmente stremato, ma l’imitazione di Bruno Longhi negli spogliatoi lo fa tornare in vita. Un goal per lui. Ministro della rugiada mattutina.

martedì 23 aprile 2013

DOMENICA 21 APRILE

CAMPO: Evodia n°2
ORA: 18:00
SPETTATORI: 0
 
NOTE: Derby parlamentare con clima freddino ma con un bel sole, 4 contro 4 per il traffico che blocca il Rosso (per lui richiamo ufficiale dal Presidente dell’Evodia). Buoni contenuti politici ed agonistici, il clima è comunque disteso e le parti tendono al dialogo. Alla fine una bella sgambata pomeridiana, applausi per tutti e rielezione di Napolitano. Vince la squadra dei mancati presidenti : il potere logora chi lo ha.
 
SQUADRE E RISULTATO:
 
I presidenti: Stefano, Luca R, Alessandro F,Giovanni
I mancati presidenti: Renato, Federico, Luca S, Enrique
 
LE PAGELLE DEL PUNTERO 
 

I PRESIDENTI 

Stefano: 6 : L’oro di Napoli oggi brilla poco. La sua diligenza tattica è sempre lodevole, ed il fisico oggi tiene meglio del solito (anche 4 vs 4). Quello che manca è la misura dei passaggi e la forza del tiro nel momento decisivo. Prende il palo ma non bestemmia, facciamo progressi. Napolitano Giorgio
Alessandro F: 7 : Pian piano sta tornando. Non è più il leone democristiano degli anni ’90, ma lo scatto e lo spunto fanno intravedere una nuova primavera politica nel Napolitano bis. Oscar Luigi Scalfaro
Luca R: 7 : Economista a tutto campo, dosa le energie ed indirizza la squadra verso i binari dell’austerity e della moneta unica. Tenta sempre il colpo di classe, prova la conclusione a sorpresa ma i conti della squadra non tornano quasi mai. Carlo Azeglio Ciampi
Giovanni: 8 : Il presidente più amato, in tribuna ai mondiali dell’82 ed in porta nel 2013, è impegnato in continuazione e si difende molto bene. Continua a lamentarsi di “squadra ridicola” e non trova neanche il tempo per omaggiare il milite ignoto. Grande prestazione, lo vogliamo sempre così! Sandro Pertini

I MANCATI PRESIDENTI

Renato: 7,5 : E’ un radicale e si sa. Nonostante i numerosi scioperi della fame che causano il suo fisico longilineo, la prestazione oggi è convincente, forse la migliore della legislatura. Bei goal, buona corsa e tanti applausi bipartisan.  Marco Pannella
Enrique: 7 : L’anziano del gruppo, il divo Enrique dà l’esempio di corsa e di democrazia: ottima resistenza fisica, piazzamento sempre puntuale, grande rispetto delle istituzioni e un bellissimo goal di testa. Giulio Andreotti
Federico: 8 : Tutti lo vorrebbero come non plus ultra del dribbling e della costituzione… ma manca sempre qualcosa: il supporto del PDL, una coalizione unita, oppure i tendini della schiena. “Oggi non sono in forma”… “non gioco da 8 mesi” … “Non ho affossato il PD”… a queste frasi non ci crediamo più. Prestazione maiuscola, grande facilità di tiro e mani di Giovanni in fiamme. Stefano Rodotà
Luca S: 7 : Sociale e socialista, ruba soldi e palloni. Nonostante la guerra interna al partito mantiene la calma e la concentrazione per tutta la partita, spaziando su tutto l’arco parlamentare. Nel finale maxi-tangente a Paolo per non pagare le quote del Rosso & Friend. Bettino Craxi

lunedì 8 aprile 2013

DOMENICA 7 APRILE



CAMPO: Evodia n°1
ORA: 11:00
SPETTATORI: 0
NOTE: Mattinata calda e soleggiata… la prima da molto tempo. Le squadre lo soffrono parecchio!
SQUADRE E RISULTATO:
Marco, Luca S, Il Rosso, Luca R, Daniele: 8
Giovanni, Alessandro S, Renato, Alessandro F, Stefano: 4

Giovanni: 7 : invoca la partita-farsa ed un clima surreale, manda a fanculo qualche cameriere qua e là mentre lo infilzano da tutti gli angoli del campo, complice però una difesa a dir poco traballante (quando era presente). Rivederlo in campo è sempre una gioia, sta ritrovando lo spunto ed il carattere di un tempo . Poi quando ritroverà anche una difesa sarà tutto perfetto. Conca di Bronzo.
Alessandro S: 4,5 : in settimana proclami e polemiche a non finire… L’eco di Bergamo: “Spennato: ci penso io”. La gazzetta di Savignano Irpino: “Spennato: il terzino col vizio del gol”. Il corriere mercantile: “Chi fermerà il condor di Via Ragona?”. Ciociaria Oggi: “Trema Mirabella, Spennato scalda le ventole”. L’osservatore Cattolico: “Spennato, intervista esclusiva: Calcio, Fede ed UFO”. Ma poi sul campo non è all’altezza della sua fama, sfiancato dalla pressione dei suoi detrattori e da una sinusite galoppante. Anche le pagelle apparse su PC Professionale condannano una prestazione da dimenticare. Da rivedere in serale. Bufala Bill
Alessandro F: 8: in dubbio fino all’ultimo per dei problemi tecnici con il PC, scende in campo scosso dalle voci di uno scambio Vettel – Alonso, e sfoga tutta la sua rabbia contro avversari e compagni. Una grande prestazione, qualche gol alla sua maniera. Prova a prendersi sulle spalle la squadra, ma oggi era veramente troppo pesante da sostenere. Predica nel deserto, malumori a fine match. Il rinnovo del contratto appare sempre più un miraggio. Sirene pontine all’orizzonte. Paolo di (meta)Tarso.
Stefano: 4,5 : Quando ormai sembrava lanciato verso una carriera brillante, verso una seconda giovinezza fatta di partite di calcetto,  sparizioni di ombrelli  e di pennette USB, ecco che ci si mette il sole a sciogliere gli entusiasmi ed i polmoncini di Stefano. Insomma oggi prestazione sottotono, soffre il sole come un vampirello partenopeo, difende poco convinto e le proiezioni offensive sono molte ma poco fruttuose. L’impegno è innegabile, ma c’è ancora molta strada da fare (possibilmente di corsa e non in Renault). Il Turco Napoletano.
Renato: 6,5 : Che dire? Fa le squadre in maniera un po’ azzardata, vuole rinverdire i fasti altisonanti dell’AV98, ma senza la opprimente casacca bianconera a maniche lunghe la musica è bassa e stonata. Cioè insomma la corsa c’è, ma non trova spazi per liberare il suo tiro sbilenco o per esibirsi nelle sue piroette da Bolshoi. Ufficiale e Gentiluomo.


Marco: 7,5 : Molto molto bene, tra i pali non è minacciato molto spesso, ma si fa trovare sempre attento. Nulla può contro un paio di cannonate rabbiose di Alessandro F. Decide di uscire dai pali, vuole segnare a Giovanni, vuole fargli perdere la ragione, vuole umiliarlo davanti a tutta l’Evodia, ma poi’sto gol glielo fa o no? Non mi ricordo ho perso il filo. Santiago Canizares.
Il Rosso: 8: Oui, je suis Catherine Deneuve a casa mia significa “rispeditelo a casa che quando mi marca non ne prendo una… Lione dove sei?” almeno si è tagliato i capelli, e probabilmente anche qualcos’altro, data la rabbia che mette in ogni azione. Ciliegina sulla torta sarebbe stato un goal di ginocchio in barba alla difesa avversaria, ma la barba ce l’ha solo lui quindi il palo ferma tutto. Tu vuò fa lo transalpino, ma sì nato a Messì ( e non sei Messi) .
Luca S: 7,5 : Silenzioso e diligente, oggi parlano i fatti! Dedizione ed impegno per una prova senza sbavature, condita da un paio di bellissimi goal (in particolare il primo, che rompe gli equilibri già precari della partita). Lo vogliamo sempre così, sprezzante del caldo e del pericolo nordcoreano. Bill Clinton.
Daniele: 7 : Staziona a centrocampo, a supporto di tute le azioni della squadra. Imposta la manovra e raramente arriva alla conclusione. Lavoro oscuro ed efficacissimo. Anche in porta se la cava bene, contro avversari un po’ spompati. Philadelphia Light.
Luca R: 7,5 : per lui il tempo sembra non passare mai. Non corre ma è ovunque, non tira ma segna, finta ma non passa mai, non gioca ma vince sempre. L’Houdinì del basso Lazio conferma le ottime prestazioni e quest’oggi si propone (dato che c’è Il Rosso che corre per lui, per la sorella, per il padre e per lo zio) come attaccante centrale e si diverte un mondo . Nel finale solito repertorio di canzoni napoletane ed imitazioni negli spogliatoi. Fernet Branca.