Sabato 30 Settembre 2017, Burger
King – Milano, Piazza Duomo. Seduti ad un tavolo davanti a cibo gourmet, siamo
sempre noi, quelli di Radio Calcetto… ma che ci facciamo?! C’è l’addio al
celibato di Giovanni, del Portierone, di quello che prima (organizzando),
durante (giocando) e dopo (ri-organizzando la successiva!) le partite di calcetto non si dava
mai per vinto…
Attorno al tavolo ricordiamo
vecchie battaglie, magie balistiche condite da tanta fantasia, personaggi
coloriti, infortuni che hanno segnato carriere e colonne vertebrali… Troppi
ricordi, mi si gonfia il cuore e, come al solito, anche la vescica. Stavolta però l’assist
(una volta tanto preciso) lo colgo:
a grande richiesta, con grande piacere e come ciliegina sulla torta di una tre giorni scoppiettante, queste sono per
noi: sono le…
PAGELLE DELL’ADDIO AL CELIBATO DI GIOVANNI
Stefano, Voto 9 – FASSONE. Vero deus ex machina della kermesse; prenota,
telefona, paga, stabilisce diritti e doveri, paga di nuovo. Rassicurante, mai
fuori dalle righe, è un personaggio positivo con un cuore ed una linea di
credito grandi così. Le prime difficoltà non tardano però a palesarsi: Farenz
lo maltratta, i coinquilini minacciano il suo candore interiore e posteriore ma
lui non si dà per vinto... Nossignore! La Domenica mattina tira fuori dal
cilindro un foratino al pistacchio e lattosio con cui mette tutti d’accordo. E’
festa grande. In generale prova strepitosa, unico piccolo neo qualche
fraintendimento nel colore delle linee della metro. Ma che gli serva da spunto
di riflessione e miglioramento… i colori sono davvero così inutili, se invece
di andare a Rho ti ritrovi a Casamicciola?
Nicola, Voto 8 – EL BRONCO DE ORO.
L’attesa e la cura dei dettagli nella preparazione di questo evento sono state
senza precedenti. E il fisico non ha retto tanta pressione. Afferra al volo una
cattedra molto pesante e gli sfuggono di mano le difese immunitarie. I suoi
compagni di ventura lo spingono verso la fossa ma lui si mantiene in equilibrio
tra Augmentin e follia. Raccontare storie di Santoni a sconosciuti sulla metro
lo fa stare meglio e sentire finalmente importante, ma il sollievo è solo
temporaneo: scopre che la fiera è di videogiochi, non di sanitari e tenta il suicidio
mangiando la torta al lattosio di Stefano.
Alessandro F., Voto 9 - I DIECI COMANDAMENTI. Preziosissimo il suo
contributo offensivo in due campi: teologia e anatomia. In ambito teologico, la
sua incrollabile fede romanista trascina il gruppo alla scoperta di nuove
frontiere dell’evocazione Divina, stimolando la partecipazione degli altri
membri con seminari e discussioni a tema, davvero mai banali. In campo
anatomico, guida la scienza verso l’apprendimento (aiutano i contributi multimediali/ortofrutticoli
di Cielo) di nuove tecniche di autoerotismo. In fiera numerosissime le sue
radiografie gratuite alle hostess. Filantropo, edonista, edulcorato. Prova
a curare Nicola, ci riesce a metà. Ma era davvero difficile. Mezzo punto in
meno per aver tagliato in modo geometrico la torta del suo compleanno. Da lui
proprio non ce lo aspettavamo.
Alessandro S., Voto 8 – SPENNAT
KING. Parte sfavorito dal pronostico ma alla fine sconfigge il Burger King per
3-0. Trova un buonissimo bar su via Manzoni e colazione dopo colazione,
cappuccino dopo cappuccino, porta fiumi di denaro nelle casse del proprietario
thailandese. Nel bar, osserva sognante le magliette di calciatori famosi più di
lui mentre addenta cornetti ipercalorici e con calcoli sofisticati calcola le traiettorie
dei suoi rigori in Serie A. Alla fine autografa il grembiule del thailandese. In fiera, rischia il colpo apoplettico quando vede
la Cleopatra di Assassin’s Creed. Come suo solito, però, risorge più forte di
prima.
Renato, Voto 7,5 – MARY POPPINS. Pensava che a Milano le zanzare non esistessero,
si sbagliava. Si auto-punisce prendendosi a schiaffi tutta la notte nel
tentativo di disintegrarle. Poi la mattina appena alzato capisce quali sono i
problemi veri, tipo dove trovare il latte per fare colazione. Il suo zaino
contiene di tutto, golfetti, tazze, biglietti e sogni nel cassetto. Torna da
questa fiera con un prezioso tomo-guida (che avrebbe benissimo potuto scrivere
lui stesso) e con il privilegio di aver condiviso il letto con l’ospite d’onore.
Alessandro C., Voto 7,5 – ENZIMA HOTSPOT. Il jolly che non ti aspetti. Si unisce al gruppo in ritardo per pressanti
impegni di lavoro, ma fa di tutto per esserci, e per giocare con i suoi amati
videogiochi. In realtà viene solo avere la possibilità di insultare Giovanni
notte e giorno per tutto il week end. Si appassiona immediatamente ai
videogiochi appena scopre che le hostess della fiera sono delle gnocche
spaziali. Sempre impeccabile nei modi e nel vestire, strappa un ottimo
contratto con la TIM. Più forte anche della puzza del sushi, rivendica
l’italianità della pizza mangiandola ad un tavolino isolato. Un po’ una
metafora della Brexit. E’ questa l’Europa unita che vogliamo? No! La vogliamo
solo senza supporter dangerous.
Marco, Voto 8 - RHO-MILANOFIERA.
Puntuale come un orologio svizzero col fuso di Tokyo, permaloso come un orso
grizzly. Le parole crociate sono un vero colpo di genio, e provano a
risollevare un contesto socio/culturale di degrado assoluto. Punto di
riferimento silenzioso: chi ha vinto il Pallone d’oro 1865? Borriello ha giocato
nella Sampdoria? Chi è Ernesto Carlino? controlla su Marcopedia, è sempre
online! In metro si siede sempre, anche quando il posto non c’è. Ma come fa?
E infine…
Giovanni, voto 10 – MONTE
NAPOLEONE
Supera brillantemente
l’improvvisa minaccia di ricovero e parte all’avventura con lo stile impeccabile
di chi, anche prima di tuffarsi verso l’ignoto, deve comunque farsi la barba. Il
trolley è pronto, Annalaura sull’uscio. Sarà un addio o solo un arrivederci?
Sentire il citofono di casa alle 7 di mattina non è mai piacevole, figurarsi
quando poi ti risponde Stefano… le preoccupazioni svaniscono d’incanto quando viene
rassicurato che non prenderà l’aereo. Si getta a capofitto nella fiera, ma
comincia male: vorrebbe giocare a Super Mario Celibato Brothers e una serie di ragazzini velocissimi e
visibilmente anti-juventini gli fregano il posto, la vecchiaia avanza
inesorabile. Non si dà per vinto, mette le rotelle ai piedi e gira per la fiera
come una trottola. Succede di tutto, si rifà con gli interessi: gira Galles e
Sardegna in rally, diventa procacciatore di contratti per la TIM, rilascia
interviste per la stampa del settore videoludico, ed infine corona il sogno di
una vita… dopo 6 anni di fidanzamento si dichiara pubblicamente a Farenz. Rimane
folgorato dalla città meneghina, ne loda l’operosità e gli altissimi
grattacieli. Sopravvive a stento a due giorni senza pasta. Mezzo punto in più
perché non perde il borsello.
Menzione d’onore:
Annalaura, voto 10. E.R. – MEDICI
IN PRIMO TROLLEY. Il tuo fidanzato non vuole alzarsi la mattina? Come
convincerlo ad alzarsi dal letto per spingerlo in un viaggio verso l'ignoto? Non
può sottrarsi ad un TSO. E’ la legge, e lei la conosce molto bene.
(Se le pagelle non
sono di vostro gradimento e volete mezzo punto in più telefonare ore pasti)