martedì 3 ottobre 2017

Un week end da leoni!

Sabato 30 Settembre 2017, Burger King – Milano, Piazza Duomo. Seduti ad un tavolo davanti a cibo gourmet, siamo sempre noi, quelli di Radio Calcetto… ma che ci facciamo?! C’è l’addio al celibato di Giovanni, del Portierone, di quello che prima (organizzando), durante (giocando) e dopo (ri-organizzando la successiva!) le partite di calcetto non si dava mai per vinto…
Attorno al tavolo ricordiamo vecchie battaglie, magie balistiche condite da tanta fantasia, personaggi coloriti, infortuni che hanno segnato carriere e colonne vertebrali… Troppi ricordi, mi si gonfia il cuore e, come al solito, anche la vescica. Stavolta però l’assist (una volta tanto preciso) lo colgo:

a grande richiesta, con grande piacere e come ciliegina sulla torta di una tre giorni scoppiettante,  queste sono per noi: sono le…

PAGELLE DELL’ADDIO AL CELIBATO DI GIOVANNI

Stefano, Voto 9 – FASSONE. Vero deus ex machina della kermesse; prenota, telefona, paga, stabilisce diritti e doveri, paga di nuovo. Rassicurante, mai fuori dalle righe, è un personaggio positivo con un cuore ed una linea di credito grandi così. Le prime difficoltà non tardano però a palesarsi: Farenz lo maltratta, i coinquilini minacciano il suo candore interiore e posteriore ma lui non si dà per vinto... Nossignore! La Domenica mattina tira fuori dal cilindro un foratino al pistacchio e lattosio con cui mette tutti d’accordo. E’ festa grande. In generale prova strepitosa, unico piccolo neo qualche fraintendimento nel colore delle linee della metro. Ma che gli serva da spunto di riflessione e miglioramento… i colori sono davvero così inutili, se invece di andare a Rho ti ritrovi a Casamicciola?

Nicola, Voto 8 – EL BRONCO DE ORO. L’attesa e la cura dei dettagli nella preparazione di questo evento sono state senza precedenti. E il fisico non ha retto tanta pressione. Afferra al volo una cattedra molto pesante e gli sfuggono di mano le difese immunitarie. I suoi compagni di ventura lo spingono verso la fossa ma lui si mantiene in equilibrio tra Augmentin e follia. Raccontare storie di Santoni a sconosciuti sulla metro lo fa stare meglio e sentire finalmente importante, ma il sollievo è solo temporaneo: scopre che la fiera è di videogiochi, non di sanitari e tenta il suicidio mangiando la torta al lattosio di Stefano.

Alessandro F., Voto  9 - I DIECI COMANDAMENTI. Preziosissimo il suo contributo offensivo in due campi: teologia e anatomia. In ambito teologico, la sua incrollabile fede romanista trascina il gruppo alla scoperta di nuove frontiere dell’evocazione Divina, stimolando la partecipazione degli altri membri con seminari e discussioni a tema, davvero mai banali. In campo anatomico, guida la scienza verso l’apprendimento (aiutano i contributi multimediali/ortofrutticoli di Cielo) di nuove tecniche di autoerotismo. In fiera numerosissime le sue radiografie gratuite alle hostess. Filantropo, edonista, edulcorato. Prova a curare Nicola, ci riesce a metà. Ma era davvero difficile. Mezzo punto in meno per aver tagliato in modo geometrico la torta del suo compleanno. Da lui proprio non ce lo aspettavamo.

Alessandro S., Voto 8 – SPENNAT KING. Parte sfavorito dal pronostico ma alla fine sconfigge il Burger King per 3-0. Trova un buonissimo bar su via Manzoni e colazione dopo colazione, cappuccino dopo cappuccino, porta fiumi di denaro nelle casse del proprietario thailandese. Nel bar, osserva sognante le magliette di calciatori famosi più di lui mentre addenta cornetti ipercalorici e con calcoli sofisticati calcola le traiettorie dei suoi rigori in Serie A. Alla fine autografa il grembiule del thailandese. In fiera, rischia il colpo apoplettico quando vede la Cleopatra di Assassin’s Creed. Come suo solito, però, risorge più forte di prima.

Renato, Voto 7,5 – MARY POPPINS.  Pensava che a Milano le zanzare non esistessero, si sbagliava. Si auto-punisce prendendosi a schiaffi tutta la notte nel tentativo di disintegrarle. Poi la mattina appena alzato capisce quali sono i problemi veri, tipo dove trovare il latte per fare colazione. Il suo zaino contiene di tutto, golfetti, tazze, biglietti e sogni nel cassetto. Torna da questa fiera con un prezioso tomo-guida (che avrebbe benissimo potuto scrivere lui stesso) e con il privilegio di aver condiviso il letto con l’ospite d’onore.

Alessandro C., Voto 7,5 – ENZIMA HOTSPOT. Il jolly che non ti aspetti. Si unisce al gruppo in ritardo per pressanti impegni di lavoro, ma fa di tutto per esserci, e per giocare con i suoi amati videogiochi. In realtà viene solo avere la possibilità di insultare Giovanni notte e giorno per tutto il week end. Si appassiona immediatamente ai videogiochi appena scopre che le hostess della fiera sono delle gnocche spaziali. Sempre impeccabile nei modi e nel vestire, strappa un ottimo contratto con la TIM. Più forte anche della puzza del sushi, rivendica l’italianità della pizza mangiandola ad un tavolino isolato. Un po’ una metafora della Brexit. E’ questa l’Europa unita che vogliamo? No! La vogliamo solo senza supporter dangerous.

Marco, Voto 8 - RHO-MILANOFIERA. Puntuale come un orologio svizzero col fuso di Tokyo, permaloso come un orso grizzly. Le parole crociate sono un vero colpo di genio, e provano a risollevare un contesto socio/culturale di degrado assoluto. Punto di riferimento silenzioso: chi ha vinto il Pallone d’oro 1865? Borriello ha giocato nella Sampdoria? Chi è Ernesto Carlino? controlla su Marcopedia, è sempre online! In metro si siede sempre, anche quando il posto non c’è. Ma come fa?

E infine…

Giovanni, voto 10 – MONTE NAPOLEONE

Supera brillantemente l’improvvisa minaccia di ricovero e parte all’avventura con lo stile impeccabile di chi, anche prima di tuffarsi verso l’ignoto, deve comunque farsi la barba. Il trolley è pronto, Annalaura sull’uscio. Sarà un addio o solo un arrivederci? Sentire il citofono di casa alle 7 di mattina non è mai piacevole, figurarsi quando poi ti risponde Stefano… le preoccupazioni svaniscono d’incanto quando viene rassicurato che non prenderà l’aereo. Si getta a capofitto nella fiera, ma comincia male: vorrebbe giocare a Super Mario Celibato Brothers e  una serie di ragazzini velocissimi e visibilmente anti-juventini gli fregano il posto, la vecchiaia avanza inesorabile. Non si dà per vinto, mette le rotelle ai piedi e gira per la fiera come una trottola. Succede di tutto, si rifà con gli interessi: gira Galles e Sardegna in rally, diventa procacciatore di contratti per la TIM, rilascia interviste per la stampa del settore videoludico, ed infine corona il sogno di una vita… dopo 6 anni di fidanzamento si dichiara pubblicamente a Farenz. Rimane folgorato dalla città meneghina, ne loda l’operosità e gli altissimi grattacieli. Sopravvive a stento a due giorni senza pasta. Mezzo punto in più perché non perde il borsello.

Menzione d’onore:

Annalaura, voto 10. E.R. – MEDICI IN PRIMO TROLLEY. Il tuo fidanzato non vuole alzarsi la mattina? Come convincerlo ad alzarsi dal letto per spingerlo in un viaggio verso l'ignoto? Non può sottrarsi ad un TSO. E’ la legge, e lei la conosce molto bene.


(Se le pagelle non sono di vostro gradimento e volete mezzo punto in più telefonare ore pasti)