CAMPO: Evodia numero 3
ORE: 11:30
SPETTATORI: Manuela
SQUADRE E RISULTATO
Ale F, Ale S, Ale C, Mario, Luca S : 7
Renato, Giovanni, Pietro, Il Rosso, Luca R: 8
NOTE: Tempo caldo e soleggiato. Qualche strana gocciolina di pioggia ad inizio partita. Giochiamo poco più di un’ora.
Torniamo a giocare assieme dopo molti mesi, in un’assolata mattinata domenicale. Nonostante gli avvertimenti di Luca S (farà caldo!!) e un rischio pioggia che si manifesterà solo nel pomeriggio (si dice manifestare un rischio? Boh?) entriamo regolarmente in campo. L’infortunio nel riscaldamento di Alessandro S ci costringe a fare delle squadre equilibrate, con lo sfortunato terzino cambogiano relegato in porta per tutti i 90 minuti di gioco (“Una noia mortale” il suo commento a fine gara). Ne viene fuori una partita di buon livello, sempre in bilico ma priva di giocate di classe e a tratti un po’ addormentata nel tepore di un meriggiare pallido e assorto. La squadra dei rosa/rossi/Roberti si manterrà al comando per quasi tutta la gara, subendo nel finale una caparbia rimonta degli avversari. Sarà però Luca R a segnare il golden goal finale, che assegnerà la vittoria finale ai suoi:
LE PAGELLE DEL PUNTERO
Giovanni: 7 : Felino in molti interventi, responsabile su un goal di Alessandro C. Sembra comunque in ottima forma. Molto nervoso coi suoi (che correvano in mezzo al campo con 40 gradi mentre lui in porta col ventilatore accanto sorseggiava cocktail ghiacciati aspettando qualche pallone da deviare…).
Pietro: 7 : L’aveva detto: sono in forma! Ed in effetti fisicamente è in ottimo stato. Lo confermano le numerose ripartenze offensive e la condotta di gara diligente anche in fase difensiva. Spesso cercato dai compagni, oggi è un punto di riferimento importante.
Il Rosso: 7 : In sintesi: molto molto bene dietro, maluccio davanti e non nel senso che ha un bel sedere ma il pisello piccolo perché di quello non ce ne frega niente. In difesa è in forma smagliante: recupera palloni e tiene testa ad avversari anche più scattanti di lui. In attacco invece è cocciuto come un mulo non la passa mai vuole fare tutto da solo come al solito e pensa te riesce anche a segnare qualche goal…bah… il calcio è strano.
Renato: 6,5 : Torna in campo dopo un fastidioso infortunio al ginocchio che a questo punto sembra (speriamo!!) superato. Sente molto la fatica, soprattutto nelle fasi finali di gara dove non copre adeguatamente gli spazi e non corre molto. In attacco si propone piuttosto bene e segna anche qualche goal, divorandosene molti altri. Che sia sul luminoso e vellutato viale del ritorno?.
Luca R: 6,5 : Al contrario del Rosso, offre una buonissima gara dal punto di vista offensivo (ha il merito di segnare goal pesanti, tra cui quello della vittoria) ma difensivamente appare svagato e poco convinto (tipo quando gli avversari ripartono e lui, superato, si accomoda in panchina). Rimane comunque il paio di piedi da cui partono quasi tutte le azioni dei suoi. Negli spogliatoi festeggia cantando a pieni polmoni tutto il suo repertorio di canzoni napoletane sul Puntero.
Alessandro S: 6,5 : Un infortunio muscolare lo costringe alla porta per tutta la partita. Dobbiamo dire che se la cava piuttosto bene, parano quel che può ed effettuando anche qualche uscita con buon tempismo. Si annoia a morte. Più di una volta avrebbe voluto accendersi una sigarettina.
Mario “The true” Rosso: 6 : Ha l’importante compito di fare il difensore in una squadra a trazione anteriore. Attento nei recuperi, qualche errore in appoggio e qualche volta fuori posizione. Nel complesso fa il suo.
Luca S: 6 :Soffre da morire il caldo. Lui ci aveva provato ad avvertire gli altri che la mattina fa troppo caldo, ma le sue raccomandazioni si sono sciolte al sole come lo stesso Luca, che comunque non si è risparmiato e, anche grazie allo sguardo vigile della sua preparatrice atletica, ha offerto un buon contributo in fase d’impostazione alla sua squadra. Maluccio invece alla conclusione. Bello di notte come Boniek (perché non fa caldo).
Alessandro F: 7 : Sembra reggere bene dal punto di vista fisico, e corre anche verso la fine della partita guidando i suoi ad una rimonta non concretizzatasi per un soffio. Il dribbling appare un po’ meno brillante del solito. Un buon numero di gol segnati e qualcuno sbagliato per un soffio. Smettiamola di incolpare le traverse e piuttosto fumiamo un po’ di meno. I tifosi lo chiedono con striscioni tipo “Il Furno danneggia gravemente alla salute”.
Alessandro C: 6 : Non sembra entrare mai in partita. Molti gli scambi con i (numerosi, forse troppi) compagni di reparto si concretizzano raramente in . Da ricordare come protagonista assoluto di una bella azione tutta “di prima” che porterà al gol più bello della partita.
Dopo tempo direi immemore si torna al calcetto domenicale:una gran voglia di giocare dei calciatori sembra caratterizzare questo match in questa calda mattinata di maggio. Il caldo,tanto temuto alla vigilia, regna inesorabile nell'aria dell'Evodia, nonostante le previsioni metereologiche prevedessero pioggia(mortacci vostra nun ce piate mai!!!!!!!). Abbandonata quindi l'idea degli scarpini con scalanatura full wet e montate le gomme slick, si comincia..
CAMPO: stadio Euganeo di Padova alias campo 3 dell'Evodia
ORE: 11 e 30
SPETTATORI: 1e precisamente Manuela che ad inizio partita si diletta nel fotografare il paesaggio "agonistico"
SQUADRE:
Cittadella: Giovanni, Marco il rosso, Luca Roberti, Pietro, Renato
U.S. Grosseto F.C.: SpellatSpelloni, Cambria, Furno, Mario er roscio, Luca S.
Allo stadio Euganeo numero 3,match molto combattuto...questo assaggio di serie cadetta vede la vittoria del Cittadela al golden gol con un gran tiro da fuori aria di Luca Roberti.La squadra di Padova,dopo un inizio non facile,si compatta bene in campo e lascia pochi spazi ai toscani, toscani che avevano iniziato con buon piglio la partita e che nelle seconda parte di gara riescono a rimontare tre gol ai padroni di casa. Schierato con una difesa dapprima a tre eppoi, una volta in vantaggio di tre gol, passata inspiegabilmente a due, il Cittadella punge il Grosseto con rapide ripartenze, tentando di sfruttare lo spregiudicato assetto tattico degli ospiti, schierati con Furno a ridosso di Cambria e una difesa a due ma a volte anche a uno.
Il caldo alla lunga la fa da padrona, e scioglie le due squadre, che diventano lunghissime in mezzo al campo. La spunteranno,come detto prima,i padroni di casa, trascinati dal loro geometra euclideo Luca Roberti
RISULTATO:8-7
CITTADELLA
Giovanni: 7+ Ritorna in porta dopo almeno due mesi di astinenza,ci mette un pochino all'inizio per riambientarsi fra i pali e per tornare a scendere sulle palle basse come un tempo, poi è attento sulle conclusioni dei suoi avversari, e si infuria con i compagni quando in vantaggio di 3 reti, lasciano campo alla rimonta del Grosseto. Attento sui tiri da fuori aria,è beffato un paio di volte dal velenoso Cambria in uscita. Ritorno comunque positivo tra i pali,il portiere fa sempre la differenza. ANDREA PIEROBON
Marco il Rosso: 7+ Anche lui in campo dopo molto tempo,sfodera una buona prestazione sul piano difensivo,attento nelle coperture,e diligente nelle chiusure nonostante clienti scomodi davanti a lui. Decisamente meno efficace e più impreciso nelle ripartenze dove mancanza di lucidità a causa comunque di molto impegno e molta corsa,vanificano qualche buona
possibilità per chiudere prima la partita. A segno in un paio di circostanze mi sembra NICOLO' CHERUBIN
Luca Roberti: 7,5 Decisivo per la compagine dei colli Euganei,fornisce una buona prestazione in difesa e un contributo molto proficuo in attacco. Dai suoi piedi partono sempre azioni e
lanci pericolosi, ed è anche molto preciso in zona gol dove beffa Spellat in un paio di circostanze, prima di trafiggerlo all'ultimo respiro,con un tiro angolato e di rara precisione che brucia i guanti
dell'estremo difensore del Grosseto. Sicuramente il miglior giocatore in campo JOACHIM DE GASPERI
Pietro: 6,5 Fa il suo,l'ormai magrissimo difensore padovano, staziona principalmente sulla zona sinistra di difesa e cerca con l'esperienza di stoppare le iniziative dei rapidi attaccanti toscani
di cui,a causa delle differente fisicità, soffre molto la rapidità. Timoroso nell'impostazione, lascia questo compito al piu tecnico Luca R, che in un paio di casi lo sprona a portar palla più convinto, senza nessuna paura. Da segnalare quando con il corpo evita un gol praticamente fatto dopo una splendia azione del Grosseto condita da colpi di tacco e tiro al volo finale. FRANCESCO BATTAGLIA
Renato: 7 Il ginocchio, tanto temuto alla vigilia, non fa crac, facendolo esultare a fine partita. La sua di partita inizia bene, con un gol di rapina in scivolata, poi scende fino a dietro il centrocampo per
aiutare i compagni a difendere il risultato. Da recuperare un pò la corsa e la forma fisica, leggermente impreciso sotto porta dove è anche sfortunato, sfiorando il gol con uno stop e immediato tocco di precisione al volo che esce di un niente alla destra di Spennat: una giocata alla Gilardino che avrebbe meritato miglior sorte ANTIMO IUNCO
U.S
Alessandro Spellat: 6,5 nel riscaldamento, l'ala destra di via Domenico Ragona in Grosseto, accusa un risentimento muscolare alla coscia, per questo motivo la sua partita si svolge interamente tra i pali. Fa sicuramente quel che può non essendo quello il suo ruolo, per questo motivo giudico la sua prestazione positiva, prende un paio di gol evitabili ma è attento e bravo sulle conclusioni a volte anche ravvicinate di Renato e il Rosso. Peccato per questo infortunio perchè ci teneva parecchio a tornare in campo e a giocare, comunque dato che portiere non è, fa la sua buona figura PAOLO ACERBIS
Luca S: 7 Perno centrale dei suoi,soffre magari un pò la fisicità del puntero padovano, però nel complesso chiude bene anche perchè, più di una volta, resta isolato a difendere. Porta bene palla fino alla tre-quarti di campo cercando il compagno libero a cui scaricare il pallone o provando a volte la conclusione anche se la mira non è quella dei giorni migliori. Resta cmq una buona partita, in piena linea con la media vista in campo. Nel finale soffre molto la stanchezza e si concede qualche pausa rimanendo in attacco, per tirare il fiato GIANLUCA FREDDI
Mario er roscio:7 Il voto è meritato perchè è veramente ovunque nel rettangolo di gioco. In difesa lo trovi a marcare gli uomini di casa con molta aggressività, lo trovi anche a centrocampo a impostare la manovra, lo trovi in attacco dove si smarca per cercare la conclusione in modo da offrire ai compagni una soluzione in più. Gran bel gol per lui: parte dalla zona centrale saltando il fratello rivale in palleggio e d'esterno destro infila la palla nell'angolo più lontano della porta difesa da Giovanni. Unica nota stonata la molta imprecisione e la mancanza di forza nei passaggi, ma la prova è nel complesso buona anche per il motorino di centrocampo del Grosseto.
LUIGI CONSONNI
Furno:7 Prestazione fatta di luci e ombre per il talentuoso attaccante del Grosseto.Prova la conclusione da diverse posizioni anche se la precisione la lascia decisamente a casa. Quando si avvicina alla porta è più pericoloso, dato che il dribbling sembra arruginito, ed è molto bravo Giovanni in un paio di occasioni a negargli la gioia del gol. A segno tre volte e in tutti e tre i casi di sinistro, duetta con Cambria rimproverando il compagno di reparto di non farsi trovare pronto in mezzo all'aria sui suoi inviti. Maledice la sfortuna, quando,calciando al volo da quasi metà campo,coglie l'incrocio dei pali dell'angolo più lontano della porta padovana. Pregevole pallonetto nel finale,attentissimo Giovanni che alza in angolo.
MAURICIO RICARDO PINILLA
Cambria:7 staziona da attaccante puro,ripiegando poche volte in difesa. Velenoso come un cobra quando infila Giovanni in due occasioni di cui una sotto le gambe. Quando non trova spazi per infilarsi tra le linee, indietreggia per prendere palla dopo il centrocampo e cerca scambi con i compagni di reparto. Bellissima una sua sponda di testa in occasione di un gran gol del Grosseto,è però poco presente dentro l'aria dove in un paio di casi gli arrivano palloni che sarebbero stati molto invitanti per un rapace come lui. Cala alla distanza anche lui visto il caldo anche se è nel finale che impiega le sue energie residue per fare ripiegamento difensivo al fine di proteggere il risultato e di far partire qualche contropiede decisivo:purtroppo per lui e per i suoi compagni,lo sforzo sarà inutile e il Grosseto capitolerà.
THOMAS PICHLMANN
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