CAMPO: Evodia n°2
ORA: 18:00
SPETTATORI: 0
NOTE: Derby parlamentare con clima freddino ma con
un bel sole, 4 contro 4 per il traffico che blocca il Rosso (per lui richiamo
ufficiale dal Presidente dell’Evodia). Buoni contenuti politici ed agonistici,
il clima è comunque disteso e le parti tendono al dialogo. Alla fine una bella
sgambata pomeridiana, applausi per tutti e rielezione di Napolitano. Vince la
squadra dei mancati presidenti : il potere logora chi lo ha.
SQUADRE E RISULTATO:
I presidenti: Stefano, Luca R, Alessandro F,Giovanni
I mancati presidenti: Renato, Federico, Luca S, Enrique
LE PAGELLE DEL PUNTERO
I
PRESIDENTI
Stefano: 6 : L’oro di Napoli oggi brilla poco.
La sua diligenza tattica è sempre lodevole, ed il fisico oggi tiene meglio del
solito (anche 4 vs 4). Quello che manca è la misura dei passaggi e la forza del
tiro nel momento decisivo. Prende il palo ma non bestemmia, facciamo progressi.
Napolitano Giorgio
Alessandro F: 7 : Pian piano sta tornando. Non
è più il leone democristiano degli anni ’90, ma lo scatto e lo spunto fanno
intravedere una nuova primavera politica nel Napolitano bis. Oscar Luigi
Scalfaro
Luca R: 7 : Economista a tutto campo, dosa le
energie ed indirizza la squadra verso i binari dell’austerity e della moneta
unica. Tenta sempre il colpo di classe, prova la conclusione a sorpresa ma i
conti della squadra non tornano quasi mai. Carlo Azeglio Ciampi
Giovanni: 8 : Il presidente più amato, in
tribuna ai mondiali dell’82 ed in porta nel 2013, è impegnato in continuazione
e si difende molto bene. Continua a lamentarsi di “squadra ridicola” e non
trova neanche il tempo per omaggiare il milite ignoto. Grande prestazione, lo
vogliamo sempre così! Sandro Pertini
I
MANCATI PRESIDENTI
Renato: 7,5 : E’ un radicale e si sa.
Nonostante i numerosi scioperi della fame che causano il suo fisico longilineo,
la prestazione oggi è convincente, forse la migliore della legislatura. Bei
goal, buona corsa e tanti applausi bipartisan. Marco Pannella
Enrique: 7 : L’anziano del gruppo, il divo
Enrique dà l’esempio di corsa e di democrazia: ottima resistenza fisica, piazzamento
sempre puntuale, grande rispetto delle istituzioni e un bellissimo goal di
testa. Giulio Andreotti
Federico: 8 : Tutti lo vorrebbero come non
plus ultra del dribbling e della costituzione… ma manca sempre qualcosa: il
supporto del PDL, una coalizione unita, oppure i tendini della schiena. “Oggi
non sono in forma”… “non gioco da 8 mesi” … “Non ho affossato il PD”… a queste
frasi non ci crediamo più. Prestazione maiuscola, grande facilità di tiro e mani
di Giovanni in fiamme. Stefano Rodotà
Luca S: 7 : Sociale e socialista, ruba soldi e
palloni. Nonostante la guerra interna al partito mantiene la calma e la
concentrazione per tutta la partita, spaziando su tutto l’arco parlamentare. Nel
finale maxi-tangente a Paolo per non pagare le quote del Rosso & Friend. Bettino
Craxi
Nessun commento:
Posta un commento